Archivi tag: intervista

La protesta dei giovani italiani a Bruxelles

28

Vivere in Italia in questo periodo è difficile, soprattutto per i giovani. A dimostrarlo sono i dati molti dei quali già tristemente noti: la disoccupazione giovanile nel 2012 ha raggiunto il 37%, e soltanto nel 2010 sono stati 2 milioni quelli che hanno deciso di lasciare il bel Paese e di andare a cercare fortuna all’estero.
Continua a leggere

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , ,

La battaglia delle donne afghane raccontata da Selay

“In Afghanistan donne e bambini vivono una condizione quotidiana di privazione dei diritti e subiscono violenza fisica e sessuale. E dopo 11 anni di intervento e occupazione internazionale, oggi noi stiamo lottando ancora per gli stessi diritti per cui combattevamo prima del 2001: giustizia, salute, diritti civili”. Riassume così la situazione attuale dell’Afghanistan la giovane Selay Ghaffar, femminista e icona del movimento democratico del Paese.

Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , ,

Quando il sovraffollamento è solo la punta dell’iceberg

La Camera dei deputati il 9 febbraio ha approvato il decreto legge denominato “svuota carceri. In esso sono contenute una serie di misure che dovrebbero ridurre e prevenire il sovraffollamento degli istituti di detenzione. Nel pacchetto si trovano:
1. l’innalzamento a 18 mesi della penna residua che potrà essere scontata ai domiciliari;
2. il trattenimento nelle celle di sicurezza (che spesso non sono attrezzate per questo) degli arrestati in flagranza di reato e per crimini minori in attesa della conferma di arresto da parte del giudice;
3. 57 milioni di euro per l’edilizia carceraria.

La situazione delle carceri italiane è piuttosto preoccupante. Secondo i dati rilevati dall’8° rapporto sulle condizioni di detenzione in Italia dell’associazione Antigone, nei 206 istituti di pena italiani nel settembre 2011 si trovano 67.428, a fronte di 45.817 posti letto regolamentari. E così le condizioni igienico-sanitarie sono pessime, e spesso si sfiora la pena disumana e degradante contro la quale si esprimono sia la nostra Costituzione (art. 27. comma II) che la Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (artt. 3 e 5), tanto che l’Italia è stata già condannata e richiamata dalla Corte europea per i diritti dell’uomo.

Leggi QUI l’articolo intero su Dissonanze.

Contrassegnato da tag , , , , ,