Archivi categoria: Cultura

Sud del Marocco parte 3: ⵡⴰⵔⵣⴰⵣⴰⵜ e il cinema

Mercato OuarzazateOuarzazate è stata una tappa importante del nostro viaggio. Qui ci siamo fermati per una notte, durante il nostro viaggio verso il Sahara, e poi siamo tornati per qualche ora nel nostro percorso verso la costa atlantica.
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Sud del Marocco fai da te parte 2: Marrakech

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Marrakech è una città difficile da dimenticare.

Per noi l’arrivo è stato un susseguirsi di “sorprese”.
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Sud del Marocco fai da te – parte 1


In questi weekend casalinghi (di isolamento causa pandemia da COVID-19), in cui si può leggere, guardare film, cucinare, mettere in ordine, fare yoga in salotto, ma non si può viaggiare, vedere gli amici e uscire per fare lunghe passeggiate, ripensare ai viaggi fatti negli ultimi anni e a quelli che spero di poter tornare a fare potrebbe essere una buona terapia contro la tristezza. E siccome sono mesi che penso di parlare un po’ del viaggio in Marocco che abbiamo fatto io e il mio compagno nell’ormai lontano dicembre 2018/gennaio 2019, eccomi qua.
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La creatività dei “matti” in mostra a Firenze

Sono arrivate anche in Italia, alle Murate di Firenze, le opere del progetto europeo ‘Sconfinare’ (Grenzgaenger), dove rimarranno fino al 31 maggio, per la seconda tappa (la prima è stata lo scorso luglio a Freiburg, Germania, e la terza si terrà a dicembre a Zurigo, Svizzera) di una mostra itinerante molto speciale. Speciale innanzitutto perché nasce dalla collaborazione di 4 realtà che operano nel campo della salute mentale e della riabilitazione psichiatrica: il centro di attività espressive ‘La Tinaia‘, di Firenze; il progetto ‘das Atelier‘, di Lahr (Germania); il gruppo d’arte FHG di Freiburg (Germania) e l’atelier ‘Vom der Wolf in der Säule‘ di Zurigo (Svizzera). E poi perché espone pitture, disegni e sculture che raccontano l’agire creativo di persone che hanno vissuto storie “diverse”, nel senso più generale del termine.

“Lo dice il nome stesso del progetto, forse un po’ ambizioso- ci spiega Rossella Fallacara, educatrice del centro ‘La Tinaia’ e tra le curatrici della mostra in Italia- l’obiettivo è ‘sconfinare’, superare le barriere, oltrepassare i limiti, ma anche creare nuovi accessi. Quello che vogliamo è dare visibilità e rilevanza allo spessore artistico di queste opere create da persone con problemi psichici, al di là delle questioni legate alla terapia di recupero delle stesse. Il confine- continua- è anche una barriera, è lo spazio che determina la nostra identità, la nostra cittadinanza, ma è anche lo stigma. Da tutto questo noi vogliamo ‘uscire'”.

Leggi QUI l’articolo completo e guarda la GALLERY su Il Journal.it

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